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Casa anziani Pedemonte: "Verificheremo i fatti"
Casa anziani Pedemonte: "Verificheremo i fatti"
Casa anziani Pedemonte: "Verificheremo i fatti"
Redazione
9 anni fa
Sui presunti abusi il Municipio di Bellinzona esprime la sua disponibilità all'ascolto e condanna le denunce anonime

Nella sua edizione di ieri il domenicale Il Caffè ha riportato stralci di una denuncia anonima secondo la quale una decina di dipendenti della Casa per anziani Pedemonte di Bellinzona avrebbe evidenziato carenze di conduzione e – cosa più grave – maltrattamenti nei confronti degli ospiti.

La replica del Municipio non si è fatta attendere e in un comunicato stampa l'Esecutivo esprime innanzitutto "la sua disponibilità all’ascolto ed al dialogo, senza dimenticare che tale disponibilità fa parte dei doveri anche di tutti i funzionari dirigenti, e stigmatizza la modalità anonima scelta per questo tipo di denuncia, che non facilita una verifica seria e puntuale dei fatti".

In particolare per quanto riguarda i presunti maltrattamenti, ricorda anche che la Legge sanitaria cantonale all’art. 68 prevede l’obbligo di denuncia al Dipartimento della sanità e della socialità o al Medico cantonale, obbligo che interessa tutto il personale sanitario. Tali segnalazioni possono anche seguire le vie di servizio - direzione, capodicastero e Municipio.

"Vista la gravità della denuncia, seppure anonima, con particolare riferimento a presunti e non circostanziati maltrattamenti, preoccupato per la serenità degli ospiti, dei familiari ma anche dei dipendenti, ai quali conferma la fiducia per l’operato e la professionalità", il Municipio ha incaricato il capodicastero Giorgio Soldini ed il direttore ad interim Silvano Morisoli di procedere alle necessarie verifiche e approfondire i temi sollevati. "Va comunque detto che in passato e sino a questa fattispecie, al Municipio non sono mai giunte segnalazioni simili", precisa l'Esecutivo bellinzonese.

"Si ricorda che il settore delle Case per anziani costituisce un ambito molto sensibile sottoposto a forti pressioni. In questo contesto si rammenta poi che, in parallelo all’aggregazione dei tredici Comuni del Bellinzonese, negli scorsi mesi sono stati inaugurati la Nuova Residenza Pedemonte a Bellinzona ed il Centro Somen a Sementina portando da 2 a 4 le strutture comunali attive sul territorio della nuova Città. Nel complesso, 280 posti letto per gli ospiti e 360 dipendenti, che fanno del settore della cura degli anziani uno dei più grandi della nuova Amministrazione. Non per caso, il Municipio ha incaricato ad interim negli scorsi giorni il direttore delle case per anziani di Sementina di garantire la direzione di tutte le strutture cittadine, avviando nel contempo una valutazione che dovrà portare nelle prossime settimane alla definizione di una nuova modalità di gestione degli istituti".

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