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Ticino
"Casa anziani a Cadro: 19 decessi su 52 ospiti in due mesi?"
"Casa anziani a Cadro: 19 decessi su 52 ospiti in due mesi?"
"Casa anziani a Cadro: 19 decessi su 52 ospiti in due mesi?"
Redazione
6 anni fa
L'MPS interroga il Governo sulla situazione particolare di alcune case per anziani in Ticino. Molte questioni "non sono assolutamente chiare"

"La casa anziani di Cadro, con Sementina, è una delle case anziani con la percentuale maggiore di decessi da marzo a fine aprile. Il 36% degli ospiti (19 su 52) è deceduto da marzo a fine aprile. A questi decessi si sommano almeno altri 10 casi positivi che fortunatamente sono riusciti a sopravvivere al virus. Anche tra il personale risulta un numero importante di positivi". Così esorta l'MPS in un'interpellanza inoltrata al Consiglio di Stato per chiedere chiarimenti in merito alle situazioni che si sono create all'interno delle strutture che ospitano gli anziani in Ticino, in particolare quella di Cadro e quella di Sementina.

"Stiamo parlando di una percentuale di decessi impressionante. Le informazioni da noi raccolte tra personale e parenti hanno molte analogie con quanto sembra essere successo a Sementina. A dimostrazione che, contrariamente a quanto affermato dal medico cantonale Merlani, la sfortuna non c’entra. C’entrano, forse, eventuali carenze organizzative delle quali, almeno a partire dalla seconda metà di marzo, anche lui era al corrente" tuona l'MPS che precisa come a Cadro, stando a loro informazioni, "le porte della casa anziani non sono state bloccate per tutti alla data indicata dalle direttive cantonali. All’interno della struttura è presente un salone di parrucchiera aperto anche a persone esterne che, così pare, avrebbe continuato ad operare fino al 14 marzo" spiegano nell'interpellanza.

Molte cose secondo l'MPS, in merito alla Casa anziani di Cadro, non risultano chiare. "Non è assolutamente chiaro se durante la situazione di crisi, e malgrado l’elevato numero di decessi e contati, tutti e tre i medici attivi nella casa anziani fossero operativi. Non è dato sapere se l’assenza di due di loro sia da ricondurre a malattia (positivi al COVID?) o altro" come, proseguono, "non è per nulla chiaro se tra i due piani vi sia stata e vi sia un’effettiva ed ermetica separazione. Sia per quanto riguarda gli ospiti che per quanto riguarda il personale".

Domande al Consiglio di StatoAlla luce di queste premesse chiediamo al Consiglio di stato:1. Perché la struttura ha permesso alla parrucchiera, operante all’interno, di continuare a ricevere clienti esterni fino al 14 marzo? Chi ha preso questa decisione?2. Fino a quale data gli ospiti hanno consumato il pranzo in comune nel salone principale?3. Per quale ragione durante il periodo di crisi non tutti i medici al servizio della casa anziani erano operativi? Perché non si è pensato di sostituirli?4. Quali misure organizzative e quali risorse supplementari sono state messe in atto per arginare i contagi?5. Sulla base di quali criteri ad alcuni parenti si è permesso far visita gli ospiti in fin di vita e ad altri no?6. Quando l’Ufficio del medico cantonale è intervenuto? Quali negligenze e carenze organizzative ha riscontrato? Che provvedimenti ha imposto?7. Quando tutti gli ospiti e tutto il personale è stato testato? Quanti sono stati gli ospiti ed il personale positivo?8. Tutto gli ospiti deceduti da marzo ad oggi erano stati sottoposti al test? Quanti sono risultati positivi?9. Quanti sono stati i decessi complessivi registrati presso gli ospiti della casa anziani di Cadro?a. tra il 9 ed il 15 marzob. tra il 16 ed 22 marzoc. tra il 23 ed il 29 marzod. tra il 30 marzo ed il 5 aprilee. tra il 6 aprile ed il 13 aprilef. tra il 14 aprile ed il 19 aprileg. tra il 20 ed il 27 aprile10. Per gli ospiti sopravvissuti sarà sicuramente un grandissimo stress psicologico apprendere che più di un terzo di loro in queste settimane è deceduto. Cosa si è pensato di mettere in atto per sostenerli?

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