
Il Ministero Pubblico e la Polizia cantonale comunicano che negli scorsi giorni la Polizia giudiziaria, in base ai relativi ordini di perquisizione e sequestro, è intervenuta presso la sede cantonale di un operatore telefonico. Secondo nostre informazioni, il blitz risale a mercoledì scorso e l'operatore in questione è la LycaMobile, i cui uffici si trovano a Lugano-Cassarate. L'intervento è legato al fatto che nell'ambito di alcune inchieste è emerso che sono state attivate utenze telefoniche con pratiche illegali. Durante le perquisizioni sono stati rinvenuti svariati contratti di attivazione di carte SIM intestate a persone inesistenti o ignare di essere intestatarie dei collegamenti telefonici. Al momento dell'intervento, all'interno dei locali erano presenti alcuni dipendenti che sono stati interrogati e denunciati per contraffazione o dissimulazione di informazioni (art. 49 Legge sulla telecomunicazione ) e falsità in documenti (art. 251 CPS). Al termine dell'operazione di polizia la sede è stata posta sotto sequestro. L'inchiesta è coordinata dal Procuratore pubblico Nicola Respini.
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