Cerca e trova immobili
Ticino
Carte di credito clonate a Lugano e Locarno
Redazione
16 anni fa
Truffa ai danni di distributori di banconote di alcune filiali del Credit Suisse. Con mente operativa in Brasile

Tutto è successo in 48 ore. Tra sabato e domenica scorsi. Una truffa telematica perfettamente architettata con mente operativa in Brasile, che per quanto riguarda la manomissione dei bancomat ha preso avvio già nel mese di agosto. Nel mirino i distributori di banconote di alcune filiali del Credit Suisse, in particolare di Lugano e Locarno. Ma anche filiali di altri istituti di credito. Anzi, più che i bancomat, gli ignari clienti che nel fine settimana hanno effettuato operazioni con le loro carte. La direzione centrale della banca conferma. E aggiunge che delle malversazioni hanno coinvolto anche filiali di Lucerna e di Kriens.Il numero, l’ammontare e le modalità della truffa non vengono rese note per motivi di sicurezza. Ma tra i clienti raggirati c’è chi dice che lunedì mattina alla gendarmeria di Locarno c’era da mettersi in fila per fare la denuncia.Una delle vittime chiede l’anonimato ma racconta per filo e per segno quel che gli è accaduto. Sabato pomeriggio è entrato al Credit Suisse di Lugano per depositare 800 franchi sul suo conto corrente. Ero l’unico cliente all’interno dell’area riservata ai bancomat, dice. Sapendo delle truffe accadute in passato, ho effettuato l’operazione prendendo tutte le precauzioni del caso. Lunedì ho effettuato un prelevamento dal mio conto e la tessera mi è stata automaticamente ritirata. In banca mi hanno spiegato che la carte era stata bloccata a causa di un prelevamento effettuato nella serata di sabato dal Brasile per un ammontare di 570 franchi. E la vittima della truffa aggiunge: non ho mai usato la mia carta per fare pagamenti su internet. Non capisco come abbiano fatto. Già, le modalità sono coperte da segreto, ma è ipotizzabile che l’organizzazione criminale abbia installato su un certo numero di bancomat dei micro apparecchi in grado di leggere i numeri delle carte. Una truffa tecnologica, insomma. Il Credit Suisse assicura che, una volta accertato il reato, i clienti danneggiati verranno risarciti. E precisa che il fenomeno delle carte clonate tocca un po’ tutte le banche svizzere. È la faccia oscura e inquietante di un mondo dominato dalla tecnologia. E per finire due consigli: chi ha effettuato operazioni bancarie nel fine settimana, e non le ha fatte dal Sudamerica, verifichi il suo estratto conto. E inoltre, quando si preleva del denaro ad un bancomat, è sempre bene coprire la mano che digita il codice.EMMEBI

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata