
"Dopo anni così intensi e ricchi di esperienze, sto vagliando altre proposte del tutto adeguate alla mia responsabilità". Con queste parole Lidia Carrion, commenta l'interruzione del rapporto di lavoro con il Municipio di Lugano. Dopo più di tre anni la manager non dirigerà più il LAC. Ad anticiparlo oggi il Corriere del Ticino. Una decisione alquanto difficile presa a maggioranza di recente dall'esecutivo. Tanti i motivi che hanno portato a tale scelta. Il primo, dovuto all'accorpamento dei dicasteri di Lugano, deciso dalla nuova compagine municipale, che ha riunito LAC e DAC (dicastero attività culturali) sotto un unico cappello, l'Area Cultura e Istruzione. Con questa riorganizzazione il ruolo di Lidia Carrion non è più previsto. Poi c'è il tema dei tagli alla spesa pubblica visto che lo stipendio della ex manager circa 20'000 franchi al mese (240'000 l'anno), sarebbe alquanto oneroso per le casse comunali. Ma non è finita qui perché sembra che dietro a tutto ciò ci siano anche le forti divergenze di veduta proprio sul LAC tra una parte di Municipio e la stessa Carrion; vecchie ruggini mai dimenticate. E così dopo una seduta fiume, l'esecutivo ha deciso di proporre a Carrion una diversa collocazione, un piccolo mandato esterno. Messa di fronte a tale scelta, Lidia Carrion non c'è stata, e il rapporto si è interrotto. Infatti lascerà l'incarico per fine agosto. Intanto oggi dall'esecutivo, attraverso una nota stampa sono arrivati i ringraziamenti a Lidia Carrion, in particolare dal vicesindaco Giorgio Giudici che scrive: "Ci separiamo con grande rammarico dalla signora Carrion a cui riconosciamo costante e profondo impegno. È stata in grado di dirigere il LAC traghettandolo attraverso periodi turbolenti riuscendo a gettare solide fondamenta su cui costruire la crescita futura. Ora valuteremo altre forme di collaborazione future." Per tutti i dettagli guarda il TG di TeleticinoChristian Fini
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