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Ticino
"Carpooling a un'azienda (di comodo) italiana?"
"Carpooling a un'azienda (di comodo) italiana?"
"Carpooling a un'azienda (di comodo) italiana?"
Redazione
9 anni fa
L'UDC luganese interroga il Municipio sul mandato affidato alla BePooler. "Ci lavorano solo italiani?"

I consiglieri comunali UDC Raide BassiTiziano Galeazzi e Alain Bühler hanno inoltrato un'interrogazione al Municipio di Lugano per chiedere lumi sul mandato assegnatao alla BePooler per la gestione di 18 parcheggi gratuiti in zona Cornaredo (vedi articolo suggerito).

"Venerdi scorso si è appreso dalla stampa che il Municipio ha conferito mandato all’azienda BePooler di collaborare per la gestione di svariati (18) parcheggi in zona Cornaredo. Se da un lato l’idea del carpooling potrebbe essere utile per motivi ambientali e di mobilità del traffico, dall’altra risulta poco chiaro come e con quali controlli il Municipio abbia dato a una star-up con una sede, sembra non operativa, a Ponte Tresa.

"A parte che una società registrata nel Registro di Commercio dal 2015 non è più considerata come start-up, quello che più lascia perplessi che le persone che dovrebbero lavorare per questa società “BePooler” sono cittadini italiani e residenti tra Varese, Roma, Milano, Torino e Como (tra cui un sindaco di un paesino italiano) alimentando cosi il dubbio che il personale di BePooler sia tutt’altro che indigeno (cittadini ticinesi, confederati o residenti sul nostro territorio)", scrivono gli interroganti.

"Da segnalazioni ricevute, gli uffici di Ponte Tresa risultano vuoti e senza personale. Un sospetto quindi di un “indirizzo di comodo” per essere giuridicamente presenti sul nostro territorio e tutt’altro che legittimo".

Alla luce di quanto sopra i tre consiglieri comunali pongono al Municipio le seguenti domande:

1) Il Municipio che tipo di controlli ha fatto sull’operatività, stabilità territoriale, serietà, esperienza e solidità della società in oggetto?

2) E’ stato fatto un concorso? Se sì, quante società ticinesi o svizzere hanno concorso e quante estere dall’UE hanno concorso.

3) Quanto è costato il mandato ceduto alla BePooler di Ponte Tresa?

4) Il Municipio è a conoscenza se l’azienda citata abbia o meno già operato sul nostro territorio cantonale?

5) Gli risulta al Municipio che la società non ha alcuna operatività effettiva negli uffici di Ponte Tresa?

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