
Un'ottantina di nomadi della comunità degli jenish è giunta negli scorsi giorni a Giubiasco e vi resterà per alcune settimane.
Il gruppo itinerante, che è giunto in zona Seghezzone con una trentina di roulotte e un tendone utilizzato per i momenti collettivi e di preghiera, si proporrà alla cittadinanza per opere di arrotino, cestaio o ombrellaio, ma anche per vari servizi artigianali e di riparazione. Così come già avvenuto negli scorsi anni.
La notizia dell'arrivo degli jenish è riportata oggi dal GdP, che ha intervistato il sindaco di Giubiasco Andrea Bersani.
"In tutti questi anni non ci hanno mai causato problemi, né di ordine pubblico, danneggiamenti o quant'altro" ha spiegato Bersani. "E nessuno dei vicini si è mai lamentato della loro presenza."
Bersani ha aggiunto che la carovana jenish ha pagato una cospicua cauzione per poter usufruire dei terreni verso la golena. "Serve a livello precauzionale, ma soprattutto per pagare il consumo d'acqua e la pulizia del sito. E anche in questo la comunità jenish è sempre stata correttissima."
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