
Quello dei parcheggi a Carona è un problema annoso, che si trascina da almeno un quarantennio. Ce ne sono troppo pochi. Nel nucleo se ne contano 80, di cui 20 privati. Ne servirebbero 215. La cifra si legge nella proposta di variante del Piano Regolatore di Carona (in pubblicazione fino a poche settimane fa) dove si trovano anche delle soluzioni: costruire due nuovi parcheggi, uno da 13 e uno da 89 posti (il secondo, in zona Lega, si era già tentato di realizzarlo qualche anno fa, ma l’iter si era arenato di fronte al Tribunale amministrativo cantonale), nonché aumentare di 27 stalli quello già esistente.
Se la variante andrà in porto, come riporta il Corriere del Ticino, il fabbisogno di parcheggi sarà soddisfatto. Resta però una soluzione a medio-lungo termine, con qualche insidia. Nel mentre, specie nel nucleo, le auto vengono parcheggiate un po’ dove capita, cercando di dare il meno fastidio possibile alla circolazione. O meglio: venivano. Lugano è infatti intervenuta nelle scorse settimane, demarcando dei parcheggi blu (56 stalli) nel nucleo e bianchi (80) in zone più esterne, come alla piscina. Parcheggi a disposizione dei residenti (è stato introdotto un pagamento pari a 40 franchi mensili per usufruirne liberamente).
Come si legge in una lettera del Municipio indirizzata ai residenti, «in tutti i quartieri dove questa impostazione è stata realizzata, i risultati sono stati molto positivi, favorendo i residenti e riducendo sensibilmente il traffico di pendolari alla ricerca di un parcheggio». Una soluzione che non è però piaciuta a tutti.
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino
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