Cerca e trova immobili
Ticino
Carobbio: “Il PS rifletterà a livello nazionale su come riproporre una cassa malati pubblica”
2 anni fa
La consigliera di Stato socialista commenta l'esito delle votazioni di oggi: "Il 'no' alla proposta socialista va inserito in un contesto in cui, a livello federale, c’è forte pressione sulle finanze".

La proposta del Partito socialista svizzero per un'iniziativa per premi al massimo al 10% del reddito disponibile è stata respinta oggi dai cittadini con il 55,30% dei "no". Tra le prime firmatarie dell’iniziativa figurava anche la consigliera di Stato Marina Carobbio, raggiunta da Ticinonews per un commento. “Vediamo una differenza tra le regioni latine e i cantoni svizzeri tedeschi”, analizza Carobbio. “Questo voto va inserito in un contesto in cui, a livello federale, c’è forte pressione sulle finanze. Il discorso del ‘non sapere come finanziare l’iniziativa’ è passato nei cantoni svizzeri tedeschi, anche se come iniziativisti avevamo formulato delle proposte”.

La questione cassa malati pubblica

Alla domanda se l’esito della votazione di oggi possa rappresentare un brutto segnale per una cassa malti unica, uno dei cavalli di battaglia del partito, Carobbio replica che “continueremo ad essere vigili per quanto riguarda la questione dei premi”. La necessità di avere una cassa malati pubblica a livello federale “per me rimane. Il sistema attuale di concorrenza non funziona e quindi il PS, a livello nazionale, rifletterà come e quando riproporre una cassa malati pubblica”.

Il discorso sul preventivo

Tornando in Ticino, la riforma fiscale approvata oggi potrebbe essere vista come un avallo popolare al risparmio, in vista anche delle discussioni sul preventivo, ma per Carobbio “il popolo non ha detto che bisogna risparmiare su settori sensibili, bensì che ci deve essere una riforma fiscale”. Il preventivo 2025 “è in fase di discussione. Ci sono dei settori importanti per la popolazione e di questo il Governo terrà conto nella sua analisi”.

Rendite IPCT

Concludendo con una battuta sull’ok dei ticinesi alle misure di compensazione per le rendite pensionistiche versate dall'Istituto di previdenza del Canton Ticino, “è importante che la proposta sia passata. In caso contrario, i dipendenti pubblici cantonali, comunali e del settore parapubblico avrebbero subìto una perdita importante delle loro pensioni future”, termina Carobbio.