
Il consigliere nazionale PLR Rocco Cattaneo ha chiesto negli scorsi giorni una regolamentazione per gli automobilisti sui sorpassi dei ciclisti in nome della sicurezza di quest'ultimi (vedi articolo suggerito). La proposta di introdurre un regolamento differenziato, ad esempio per le zone a traffico limitato, con 1 m e 1,50 m su tutte le altre strade non ha incontrato il favore del presidente del Fronte Automobilisti Ticino (FAT) Andrea Censi.
“Certo, la sicurezza deve essere garantita ed un conducente scellerato deve essere punito, ma se i ciclisti sportivi come Cattaneo dovessero circolare in fila indiana invece di occupare una corsia intera farebbero un piacere a tutti”, ha ribattuto.
Da qui alcune controproposte: “Se di sicurezza vogliamo parlare dovrebbero essere obbligatori gli specchietti retrovisori anche sulle biciclette (presenti su ogni veicolo che circola in strada) per la loro sicurezza come anche per capire quando stanno creando colonna”.
“Strade, marciapiedi, piste ciclabili... facciamo un po’ di ordine, non possono avere la precedenza ovunque. Anzi sui marciapiedi è vietato, ed in presenza di una ciclabile dovrebbe essere vietato l'uso delle strade”, ha proseguito Censi.
“Ma se un ciclista sorpassa una macchina come sarà la regolamentazione? Lì sorge il più grande pericolo, dove i ciclisti sfiorano le colonne ferme o in leggero movimento delle macchine o si destreggiano in chicane fra di esse - conclude il presidente del FAT - L'automobilista deve già avere mille occhi sulla strada, le regole che valgono per auto e moto dovrebbero essere applicate anche per i ciclisti se vogliamo veramente garantire la loro sicurezza”.
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