
Tre domande precise su tre temi distinti. Sono quelle inoltrate quest'oggi dal consigliere nazionale Ignazio Cassis (PLR) al Consiglio federale, che gli darà risposta durante la consueta ora delle domande di lunedì prossimo.
Innanzitutto Cassis chiede lumi sull'attuazione della sua mozione per il pagamento intero dell'IVA da parte dei padroncini, accolta dal Consiglio nazionale il 19 settembre scorso e dal Consiglio degli Stati il 10 dicembre. "La sua attuazione concreta è attesa con impazienza soprattutto, ma non solo, in Ticino" scrive Cassis nel preambolo. Chiedendo poi al Governo: "A che punto è l'attuazione della mozione? I dipartimenti coinvolti hanno concordato le modalità esecutive? Ci sono difficoltà nazionali o internazionali? E' previsto un messaggio governativo? Qual è la data prevista di entrata in vigore?"
La seconda domanda del parlamentare ticinese riguarda invece i frontalieri. "La questione del frontalierato esaspera buona parte della popolazione ticinese e le idee non mancano in Ticino per gestire autonomamente la questione" scrive Cassis, che quindi chiede al Consiglio federale se intende includere i frontalieri nei contingenti voluti dal popolo il 9 febbraio, se prevede di definire i contingenti in base alla preoccupazione popolare (risultato percentuale cantonale del voto) e da ultimo se ha intenzione di delegare ai Cantoni la fissazione dei contingenti, in modo autonomo.
Infine il rimborso dei premi di cassa malati, altro tema caldo in Ticino. Cassis, a conclusione dell'iter parlamentare della relativa legge, chiede al Consiglio federale di aggiornare le risposte alla sua precedente domanda in merito, tenendo conto dei dati 2012 e, se possibile, del 2013. Cassis vorrebbe sapere qual è l'importo totale e annuale pagato in eccesso in Ticino, sulla base di questi dati aggiornati. Inoltre chiede al Governo quale percentuale dei costi LAMal annuali questo importo rappresenta, quanto ha pagato di troppo in media ogni assicurato in Ticino e quale importo annuale riceverà in qualità di rimborso ogni assicurato, e per quanti anni.
Le risposte ai quesiti di Cassis, come detto, lunedì prossimo.
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