
Si infiamma il dibattito sul primario frontaliere impiegato da anni presso l'Ente ospedaliero cantonale (EOC) e recentemente promosso, oggetto di un'interrogazione parlamentare dei deputati UDC Tiziano Galeazzi e Lara Filippini (vedi articoli suggeriti).
Stamattina il deputato PPD Giorgio Fonio ha pubblicato sul suo sito personale (giorgiofonio.ch) l'articolo scritto da un giornalista del Corriere di Como, che critica l'interrogazione UDC accusandola di voler solo fomentare l'odio e che difende il professionista in questione, sottolineando che l'importante non è dove abbia la residenza ma che sappia fare bene il suo lavoro. Fonio ha poi aggiunto che, essendo il CdA dell'EOC guidato da un leghista, "sicuramente l'ente ha fatto le sue valutazioni prima di promuovere il primario frontaliere".
Un pensiero controcorrente rispetto a quelli emersi finora, che ha subito scatenato la reazione del primo firmatario dell'interrogazione in questione, Tiziano Galeazzi.
"Caro Giorgio, caro collega" scrive il deputato UDC in risposta a Fonio, "non voglio di certo alimentare la provocazione del Corriere di Como tanto meno la tua. Sembra certo che la strumentalizzazione sia oramai un hobby di molti politici nostrani quando non si hanno piu argomentazioni per giustificare l' indifendibile."
"Mi spiace che tu non abbia colto il messaggio di questa interrogazione" prosegue Galeazzi. "Ora abbiamo capito, ma ne eravamo già certi, chi vuol difendere gli interessi del Ticino e dei ticinesi e chi invece, con ipocrisia, lancia proclami ma alla fine gli conviene lasciar tutto com'è."
"Molti ticinesi ti saranno riconoscenti e cosi qualche bravo dottore che ancor oggi sta cercando un posto di lavoro" conclude Galeazzi. "Complimenti, contento tu...però in futuro evita magari di farti paladino di "prima i nostri" nessuno ti crederebbe più."
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