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"Caro Brügger, va bene le competenze, ma..."
"Caro Brügger, va bene le competenze, ma..."
"Caro Brügger, va bene le competenze, ma..."
Redazione
8 anni fa
Parla il presidente della Fondazione Monte Generoso: "Ho avuto ristoratori che sanno solo il dialetto e riuscivano lo stesso"

La vicenda dei licenziamenti sul Monte Generoso continua a far discutere. La testimonianza di Andrea, uno dei dipendenti licenziati, che TeleTicino ha raccontato ieri (vedi articolo suggerito), ha fatto il giro del web e dei social. “Chi lavora al Fiore di pietra” aveva dichiarato il direttore Lorenz Brügger “deve sapere almeno tre lingue più l’italiano”. Peccato che fra i licenziati figurino una segretaria madrelingua tedesca, un maitre plurilingue, oltreché due donne delle pulizie e un tuttofare. Insomma le motivazioni della Migros traballano un po’.

Ormai la vicenda è diventata un caso mediatico e ad andarci di mezzo, al di là dei dipendenti e direttore, è l’immagine stessa del Monte Generoso. Così TeleTicino ha chiesto un parere alla storica Fondazione Monte Generoso, in prima linea nella tutela e nel promovimento turistico del territorio.

"Le competenze hanno una parte sulla globalità della decisione presa" afferma Riccardo Rossi, presidente della Fondazione. "Decisione presa, avendo 125mila visitatori in vetta nel 2017 che, leggendo i giornali, sono calati a 75mila. Dunque c'è una riduzione circa del 40%, una riduzione che può impattare anche l'aspetto economico. Di qui la richiesta un po' di tutti i dipendenti: va bene il licenziamento, ma che si dicano le cose come stanno. Sicuramente il direttore avrà la possibilità di esprimersi davanti sia ai sindacati che all'opinione pubblica".

Anche perché la situazione, secondo Rossi, si sta ripercuotendo negativamente sull’immagine del Monte Generoso. Priorità è dunque trovare una soluzione a breve termine. Val bene ricordarsi che la Migros è un partner importante, ma anche un grande gruppo.

"Avere a che fare con persone e famiglie che si lasciano a casa nella situazione economica attuale, non è facile che vengano riqualificate" prosegue Rossi. "Perché anche il mercato in Ticino è complesso e non è facile trovare occupazioni valide".

L’auspicio è dunque quello, in futuro, di un riassorbimento del personale all’interno del gruppo. Con un piccolo consiglio: le competenze sono importanti, ma attenzione a non esagerare. "Mi è capitato di avere ristoratori che sanno solo il dialetto e riescono lo stesso a vendere caffè e bicchieri di latte" sottolinea Rossi. "Ci sono i due pesi: da una parte le competenze ci vogliono, dall'altra però si possono equilibrare un po' le cose". 

Nel frattempo oggi, stando a informazioni di TeleTcino, la direzione della Ferrovia Monte Generoso Sa avrebbe deciso di raccogliere l’invito del sindacato Ocst. L’incontro avverrà verosmilimente settimana prossima.

Maggiori dettagli nel servizio Tg di TeleTicino

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