
Dopo l’ipotesi avanzata dal Mattino della domenica sulla raccolta di firme in favore della revoca del Consiglio di Stato ticinese a seguito della sua decisione di eliminare l’obbligo di presentazione dell’estratto del casellario giudiziale per gli stranieri che intendono risiedere e/o lavorare in Ticino, quest’oggi il coordinatore della Lega Attilio Bignasca ha trovato un nuovo alleato in Piero Marchesi, Presidente dell’UDC Ticino:
“L’ultimo episodio relativo al casellario giudiziale è palese. Di fronte a qualche tirata di giacca da Berna e alla promessa di incassare qualche milione in più con le imposte dei frontalieri, la maggioranza del Governo ha preferito fare retromarcia annullando uno strumento efficace per migliorare la sicurezza interna del nostro Paese. Caro Attilio, passiamo dalle parole ai fatti, appelliamoci all’art.44 della Costituzione della Repubblica e Cantone Ticino, raccogliamo 15'000 firme e portiamo il popolo ticinese a scegliere un nuovo Governo" ha infatti scritto Marchesi in una lettera aperta a Bignasca.
Marchesi ha anche affermato che entro la fine di questa settimana porterà la posizione ufficiale della direttiva del suo partito.
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