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Ticino
Carnevali ambrosiani, la differenza è medioevale
Redazione
12 anni fa
Risale a molti secoli fa l'introduzione di un metodo diverso per contare i giorni di quaresima. Una scelta che ha portato a distinguere carnevale romano e ambrosiano

Con il martedì grasso termina il carnevale di rito romano e il Mercoledì delle Ceneri si dà il via alla Quaresima. Ma in alcune regioni del Ticino, per la precisione in Valle Capriasca, a Brissago, e nelle Tre valli ambrosiane, il carnevale inizia con qualche giorno di ritardo.

Una leggera differenza che affonda le sue radici nella storia di quelle regioni che hanno adottato il rito dell’arcidiocesi di Milano.

Leggenda vuole che nel periodo precedente la Quaresima, il vescovo di Milano sant’Ambrogio fosse impegnato in un pellegrinaggio e avesse annunciato il proprio ritorno per carnevale, di modo da poter celebrare i riti della quaresima in città. In attesa dell’arrivo del proprio vescovo, a Milano si prolungarono i festeggiamenti sino al suo ritorno, posticipando il rito delle Ceneri alla prima domenica di Quaresima. Il carnevale si concluse quindi il sabato.

In realtà, la sottile differenza è dovuta al computo dei giorni di Quaresima, che in principio iniziava dappertutto di domenica. Nel Medioevo il rito romano introdusse un nuovo calcolo dei quaranta giorni di digiuno, togliendo dal calcolo le domeniche in cui non si digiunava, cominciando il periodo di penitenza al mercoledì precedente la prima domenica di Quaresima che divenne il “Mercoledì delle ceneri”.

Per questo motivo, il carnevale romano viene detto “nuovo” mentre quello ambrosiano “vecchio”.

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