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Ticino
Carnevale light: “La formula è in divenire”
Redazione
6 anni fa
Flavio Petraglio, presidente della società del Rabadan, su cosa i ticinesi si possono aspettare l’anno prossimo con i bagordi carnascialeschi “ridotti”

Sarà un ritorno alle origini: nel 2021 il Carnevale non si svolgerà nella forma conosciuta negli ultimi anni. Verranno infatti a mancare i cortei e i carri, la città del carnevale o grandi eventi. Ma rimarranno le attività gastronomiche, ovvero la classica risottata, sempre nel rispetto delle norme sanitarie vigenti. “Si è voluto trovare una soluzione che permettesse qualcosa, ma senza mettere a rischio la salute dei cittadini e il propagarsi della malattia” ha spiegato ai microfoni di Teleticino il segretario generale del Dipartimento delle istituzioni Luca Filippini, al termine della riunione avvenuta ieri tra gli organizzatori dei grandi carnevali e il Consiglio di stato. “Il Governo ha analizzato la situazione e ha deciso una linea comune per tutti i carnevali” precisa Filippini. “Non esiste quindi una linea che vale solo per i grandi carnevali o per quelli più piccoli. I principi valgono su tutto il territorio cantonale. Ci siamo trovati con i grandi carnevali perché loro hanno altre esigenze, per esempio nell’organizzazione dei cortei, che hanno dei costi onerosi”.

Scopo dell’incontro era di trovare un fronte comune. Qual è la reazione degli organizzatori? Teleticino ha girato la domanda a Flavio Petraglio, presidente della società Rabadan. ”Usciamo con il solito sentimento un po’ contrapposto: da un lato c’è la difficoltà di sapere che l’anno prossimo i nostri eventi saranno molto menomati, dall’altra parte c’è un senso di responsabilità, condiviso con l’autorità cantonale, su quelli che sono i prossimi passi”. Per quanto riguarda quello che i ticinesi potranno aspettarsi per il 2021, Petraglio spiega: “È più facile dire cosa non verrà fatto: niente cortei e città del carnevale. La formula del “carnevale light” è in divenire, nei prossimi mesi capiremo cosa sarà possibile fare e cosa non si potrà fare”.

Nell’intervista ancora Petraglio sulla collaborazione con i carnevali più piccoli e quello di Roveredo per cui valgono altre regole visto che si trova in un altro Cantone.

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