
“Lezioni di comportamento per gli asilanti in vista del carnevale? Non in Ticino” commenta serenamente il direttore del centro di Chiasso Antonio Simona, pur condannando duramente i gravi fatti di Colonia. E questo, nonostante l’80% dei circa 1500 richiedenti l’asilo attualmente in Ticino siano uomini di età compresa tra i venti e i trent’anni.
Da prassi, spiega infatti Simona ai colleghi di TeleTicino, i rifugiati in arrivo al centro di registrazione di Chiasso vengono già informati sulle regole civili della nostra società e quindi educati al rispetto di tutti, donne comprese. Tanto più che, puntualizza Simona, nei centri gestiti dalla Confederazione vige il coprifuoco assoluto delle sei del pomeriggio. E, appena qualcuno sgarra, scatta l’avviso alla polizia.
Il Ticino, insomma, non intende seguire le orme di Lucerna dove invece verrà distribuito del materiale informativo nei vari centri. Anzi: una decina di carnevali ha coinvolto i rifugiati nella preparazione dei festeggiamenti.
Maggiori dettagli nel servizio di TeleTicino nel video allegato.
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