
Un 25enne di nazionalità italiana e brasiliana e un 24enne svizzero, entrambi domiciliati a Lugano, sono nei guai. Nel processo per il violento pestaggio ai danni un "amico" dopo il Rabadan a Bellinzona sono infatti state aggravate, fa parte della pp Pamela Pedretti, le loro imputazioni, che adesso è di tentato omicidio intenzionale, guida in stato di inattitudine, infrazione e contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti.
I due, come riporta La Regione, lo scorso 24 febbraio a Gravesano avevano preso a pugni un loro coetaneo per un debito di poche centinaia di franchi. I due giovani si giustificano spiegando di essere stati sotto l'effetto di alcool e droga e di non aver avuto l'intenzione di uccidere l'amico. Il processo alla Corte delle Assise criminali di Lugano, presieduta dal giudice Amos Pagnamenta, intanto è stato aggiornato al 16 e 17 novembre.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

