
I consiglieri comunali Aron D'Errico, Omar Caldara (Lega), Simone Merlini (PLR), Simone Beltrame (PPD), Nicolas Fransioli (Indipendente) hanno inoltrato un'interrogazione al Municipio della città di Locarno riguardo il carnevale di Solduno, di cui in queste settimane si stanno definendo le modalità per l'edizione 2019.
Secondo gli interroganti il Municipio "intende modificare e snaturare il tradizionale carnevale, cancellando cancellando i festeggiamenti serali nei bar e ristoranti, imponendo in alternativa un capannone". Pertanto, nell'atto parlamentare interpartitico, viene chiesto al Municipio di rivedere la propria decisione e di potenziare la sicurezza.
Di seguito il testo dell'interrogazione:
"Il carnevale “Ribellonia” di Solduno è una bella e apprezzata manifestazione che tradizionalmente si svolge in forma di festeggiamenti diurni e notturni. In serata il carnevale è sempre proseguito nei vari bar e ristoranti del quartiere, con musica autorizzata fino alle 3 di notte nei locali pubblici.
Lo scorso dicembre, il Capodicastero sicurezza della Città di Locarno ha espresso la volontà di eliminare i tradizionali festeggiamenti serali, proponendo di trasferire tutto in un capannone, ipotizzando il rischio di attentati terroristici per mezzo di veicoli (come avvenuto in Germania o in Francia). Questa motivazione ci sembra alquanto allarmistica per una realtà come quella di Solduno: a un rischio del genere si potrebbe comunque ovviare posizionando dei dissuasori stradali, senza dover stravolgere una festa tradizionale.
Apprendiamo che per l’edizione del 2019, di cui in queste settimane si stanno definendo le modalità, la linea del Municipio sia effettivamente quella di voler realizzare un capannone e di vietare i tradizionali festeggiamenti nei locali pubblici. Riteniamo che il carnevale di Solduno vada mantenuto nella sua forma tipica: cancellare i festeggiamenti serali nei locali pubblici significherebbe snaturare radicalmente una manifestazione tradizionale, molto sentita e apprezzata dalla popolazione della regione.
Spostare tutto in un capannone rischia inoltre di provocare un calo rilevante di partecipanti e non risolverebbe le criticità legate alla sicurezza. Piuttosto che stravolgere il carnevale, occorrerebbe potenziare il dispositivo di sicurezza della Polizia comunale e degli agenti privati nelle zone nevralgiche, in primis presso la rotonda di Solduno. Inoltre, il capannone non risolverebbe neanche il problema del vetro: durante il carnevale i bar servono ai clienti bicchieri di plastica e non possono vendere bottiglie di vetro; il problema sono invece quei giovani, molto spesso minorenni, che si procurano bottiglie e confezioni di alcolici dalle stazioni di servizio, per cui la polizia dovrebbe semmai intensificare i controlli sul suolo pubblico e fuori dai locali dove spesso circolano giovanissimi ubriachi con bottiglie e contenitori di vetro che non provengono dai bar.
Abbiamo anche avuto modo di ascoltare con attenzione le opinioni dei gerenti degli esercizi pubblici coinvolti (Osteria Croce Federale, Bar Euro, Bar Carioca, Bar Pergola, Bar Bacan, Area 51, Al Barett): tutti concordano sulla volontà di mantenere il carnevale notturno nella sua apprezzata forma tradizionale, ossia con musica e festeggiamenti nei locali fino alle 3 di notte. Il capannone presenterebbe forti criticità: è difficile creare una collaborazione condivisa tra vari esercenti, dotati di differenti visioni, esigenze e idee. Inoltre il capannone implicherebbe per gli esercenti dei costi ingenti, con il rischio, in caso di un minore afflusso di persone, di perdite economiche: il carnevale offre un impulso positivo all’economia locale di Solduno, garantendo entrate che permettono agli esercenti di affrontare i mesi invernali di difficoltà con minori preoccupazioni.
Infine, la scelta di eliminare i festeggiamenti serali di carnevale nei locali pubblici implicherebbe anche un ulteriore isolamento del quartiere di Solduno (dove, rispetto al centro di Locarno, si tengono molte meno manifestazioni) e contribuirebbe a creare una spirale economica negativa per le attività del quartiere.
Alla luce di tutto ciò, con il presente atto parlamentare invitiamo il Municipio di Locarno a rivedere la sua decisione. Pertanto, chiediamo al Municipio di Locarno:
1. Il Municipio intende rivedere la sua decisione di cancellazione dei tradizionali festeggiamenti notturni del carnevale di Solduno nei locali pubblici?
2. Il Municipio non ritiene che la realizzazione di un capannone per i festeggiamenti notturni rischia di snaturare e stravolgere irrimediabilmente il carnevale di Solduno, danneggiandolo? Con quale diritto il Municipio si permette di snaturare una tradizione storica del quartiere di Solduno?
3. Gli esercenti coinvolti, sentiti dagli interroganti, hanno espresso perplessità sul paventato capannone, sia per motivi organizzativi che per i costi, nonché per il prevedibile calo della cifra d’affari. Il Municipio intende tenere maggiormente in conto le preoccupazioni degli esercenti?
4. C'è un reale problema di sicurezza al Carnevale? E se sì il Capannone lo risolverebbe? Piuttosto che stravolgere il carnevale, il Municipio non reputa più opportuno potenziare il dispositivo di sicurezza della Polizia comunale e degli agenti privati nelle zone nevralgiche, in primis presso la rotonda di Solduno? Vorremmo ricordare che si chiede anche di chiudere la strada dalle 18:00 alle 03:00 oppure di potenziare di alcune unità il servizio di pattugliamento, nessuno chiede di prolungarne la durata.
5. Il timore, espresso dal Capodicastero sicurezza di Locarno, di attentati terroristici presso il carnevale di Solduno, si fonda su informative e segnalazioni reali e concrete o si tratta più di una generica paura legata all’eco mediatica di attacchi avvenuti nel resto del mondo? Il Municipio non reputa questa motivazione esagerata e allarmistica per la piccola realtà del quartiere di Solduno?"
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