
"Ci sono momenti nei quali la giurisprudenza dovrebbe lasciare spazio all’etica". Questo è quello che pensa Carlo Marazza, vicepresidente della Lega contro il cancro. Ed è anche, c’è da scommetterci, il pensiero delle centinaia di ticinesi che ieri si sono stretti attorno alla famiglia del 12enne malato di tumore, al quale la cassa malati ha negato i 3 mila franchi necessari per il farmaco anti recidiva.
La legge dice che la cassa malati ne aveva il diritto. Perché quel farmaco è importato dalla Germania e non esiste una letteratura sufficiente che ne dimostri l’efficacia su quel sarcoma tanto raro. Esiste per sarcomi molto simili. Ma per quello no. Una decisione che, dicevamo, rimbalzata di media in media, di bocca in bocca che ha lasciato basiti tutti quanti. Forse sarebbe più corretto dire indignati.
In meno di 24 ore, i soldi raccolti per la famiglia hanno toccato quota 20 mila franchi. Un gesto di solidarietà che scalderà certamente il cuore a chi da 12 mesi vive un’esistenza fatta di dolore, paura, disperazione fatica. Un abbraccio virtuale che non risolve però il problema di fondo: perché di casi così ce ne sono stati e ancora ce ne saranno.
Questa decisione per molti è inspiegabile. Tremila franchi per una cassa malati è poca cosa, si dirà. Ma per una famiglia alle prese, oltre che con il dolore, con le spese generate dalla malattia di un figlio, invece possono fare la differenza. Trasferte fuori cantone, vitto e alloggio per i famigliari, supporto psicologico, eccetera, possono pesare parecchio su di un normale bilancio familiare.
Senza contare che spesso, per restare accanto ad un bambino malato, un genitore riduce la sua percentuale di lavoro o resta del tutto a casa. Le associazioni come la Lega contro il cancro fanno quel che possono. Forniscono supporto psicologico, emotivo ed economico. Ma sottolinea Marazza, "le casse malati devono fare la loro parte: pagare le cure. Il problema, insomma, è politico. È a Berna che devono risolvere le storture di un sistema ormai da anni sotto processo".
Claudia Rossi
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