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Carità e Moncucco: "La salute del personale è tutelata"
Carità e Moncucco: "La salute del personale è tutelata"
Carità e Moncucco: "La salute del personale è tutelata"
Redazione
6 anni fa
Il sindacato Vpod è stato nei due nosocomi Covid-19 per verificare i turni di lavoro dei dipendenti

La salute del personale sanitario della Carità di Locarno e della Clinica Luganese di Moncucco, i due nosocomi impegnati in prima linea nella cura dei casi Covid-19, "è tutelata, ma dovrà esserlo anche nelle prossime settimane". È quanto ribadisce il Sindacato dei dipendenti pubblici e sociosanitari VPOD Ticino, che ieri, martedì 7 aprile, ha effettuato un sopralluogo presso le due strutture per verificare la situazione lavorativa del personale (esclusi i medici). Vista la grave emergenza sanitaria entrambi i nosocomi hanno infatti introdotto turni giornalieri di 12 ore di lavoro (al posto delle 8 ore), che oltre a essere "molto pesanti", sono "psicologicamente difficili" per la presa a carico dei pazienti acudi Covid-19, sottolinea il sindacato in una nota. Lo scopo era quindi monitorare la tutela della salute del personale ospedaliero. 

Carità di Locarno, adeguate misure di recupero per i dipedenti  Nelle ultlime 4 settimane l'Opedale regionale di Locarno è stato quello più sollecitato, sottolinea il sindacato, il quale ha ricevuto in modo "trasparente" le ore svolte e i giorni di riposo dei 148 collaboratori delle cure intense. Tra di essi vi sono molti dipendenti che hanno accettato il trasferimento da altri ospedali EOC verso Locarno e che hanno aumentato al 100% il loro grado d’occupazione a tempo parziale.

Dal sopralluogo effettuato è emerso che "nell'80% dei casi non vi è stato un superamento delle ore di lavoro previste dal contratto collettivo di lavoro in vigore all’EOC" (40 ore settimanali nella media delle 4 settimane consecutive per un dipendente al 100%). Il sindacato ha preso pure atto positivamente del fatto che il nosocomio ha previsto "delle adeguate misure di recupero per quei dipendenti, che hanno dovuto superare la media delle 40 ore in questa situazione eccezionale di crisi sanitaria". Per quanto riguarda i giorni di riposo il sindacato ha costatato positivamente che "sono stati osservati nella grande maggioranza dei casi (2 giorni per ogni settimana di lavoro)".

Clinica Luganese Moncucco, nella maggioranza dei casi rispettate le norme contrattuali  La verifica delle norme contrattuali presso la Clinica Luganese Moncucco (che prevedono una media annuale di 40 ore settimanali, con un minimo di 35 ore e un massimo di 48 ore settimanali) ha pure permesso di costatare che esse "sono state rispettate nella grande maggioranza dei casi" rileva il sindacato VPOD. "Anche i giorni di riposo sono stati osservati (2 giorni per ogni settimana di lavoro)".

Entrambe le due strutture sanitarie, rileva infine il sindacato, hanno predisposto i necessari sostegni psicologici per il personale impiegato nei reparti COVID-19.

Nessuna problematica all'Ospedale di Faido e al Cardiocentro Ticino Oltre al sopraluogo del 7 aprile, il sindacato VPOD Ticino ha pure analizzato, "senza riscontrare problematiche", la situazione lavorativa all’Ospedale di Faido e al Cardiocentro Ticino, che di recente hanno pure introdotto i turni di 12 ore per il personale impegnato nella cura di pazienti COVID-19.

Il contesto giuridico in Ticino Il contesto giuridico in Ticino, precisa il sindacato, è particolare rispetto al resto della Svizzera. "È vero che la legge federale sul lavoro non è più applicabile ai reparti ospedalieri COVID-19 per decisione del Consiglio federale del 20 marzo 2020. Tuttavia e per fortuna in Ticino rimangono applicabili i disposti del contratto collettivo di lavoro dell’EOC e le norme del contratto collettivo di lavoro degli Istituti ospedalieri privati (valido per la Clinica Luganese Moncucco)". Rimangono dunque in vigore "importantissime norme di protezione della salute dei dipendenti sociosanitari, come gli orari di lavoro massimi e i giorni di riposo settimanale".

Nelle prossime settimane di crisi, il sindacato intende continuare con le verifiche nell'ottica della trasparenza e del partenariato sociale. Ma in generale si dice soddisfatto per "l'agire responsabile delle direzioni" delle strutture sanitarie dell'EOC e della Clinica Luganese Moncucco. 

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