Cerca e trova immobili
Ticino
Carichi pendenti, alcune precisazioni...
Carichi pendenti, alcune precisazioni...
Carichi pendenti, alcune precisazioni...
Redazione
11 anni fa
Il Consiglio di Stato spiega perché ha deciso di rinunciare alla richiesta del certificato a partire dal 1° dicembre

In seguito ad alcune informazioni riportate oggi in modo incompleto su alcuni media, il Consiglio di Stato fornisce una serie di precisazioni in merito alla lettera sui negoziati con l’Italia, inviata ieri alla Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali.

Nello scritto, indirizzato al responsabile della Segreteria, Jacques de Watteville, sono riassunti la posizione unanime del Governo su alcune questioni relative ai negoziati fiscali nonché gli sviluppi della valutazione della richiesta del casellario giudiziale e del certificato dei carichi pendenti per tutti coloro che richiedono un permesso di dimora (B) o di lavoro per frontalieri (G) – introdotta dal Dipartimento delle istituzioni nello scorso mese di aprile.

Si tratta, come noto, di una misura di polizia straordinaria e temporanea che mira a tutelare la sicurezza e l’ordine pubblico in Ticino. Il Consiglio di Stato precisa che l’allestimento del rapporto sugli effetti del provvedimento stanno richiedendo più tempo del previsto, vista l’esigenza di portare a termine alcuni accertamenti giuridici.

Il Governo comunica quindi alle autorità federali di avere deciso, dopo attente riflessioni, di sospendere a partire dal 1. dicembre 2015, unicamente la richiesta del certificato dei carichi pendenti – ovvero dei reati commessi non ancora cresciuti in giudicato. Richiesta che sarà comunque ancora possibile in presenza di indizi oggettivi sufficienti. La richiesta del certificato del casellario giudiziale – che attesta l’esistenza di condanne cresciute in giudicato – rimane invece in vigore a tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico.

Il Consiglio di Stato ritiene che questo gesto possa essere percepito positivamente nell’ambito delle trattative fiscali in corso tra Svizzera e Italia; a questo proposito, nella lettera alla Segreteria di Stato il Governo coglie l’occasione per ribadire alcuni elementi di particolare rilevanza per il Ticino.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata