
Il clima a Carì è caldo, non solo per le temperature generose ma soprattutto per l'attesa della carovana del Giro d'Italia. Nella zona del traguardo hanno iniziato ad arrivare i primi volti noti della politica e dello sport ticinese, confusi tra una fiumana di appassionati giunti a piedi o in sella alla propria bicicletta. La località leventinese si sta colorando del classico rosa del Giro, ma anche dei completi variopinti dei ciclisti e dei cappellini che vanno a ruba nei pressi del van di Radio3i.
Un maxischermo sta trasmettendo in diretta la corsa partita da Bellinzona: tra i tifosi c'è chi scommette su una fuga a pochi elementi in Val di Blenio, convinto che la vittoria si deciderà poi sui duri 12 chilometri che separano Faido da Carì.
Intanto si è concluso il Giro-E partito da Biasca, che ha visto scendere in strada anche le squadre del Corriere del Ticino e di BancaStato. Una divertente gara nella gara che ha permesso al pubblico di scaldarsi, incitando i partecipanti e regalando applausi a tutti.
Non manca neppure chi in questa occasione ricorda il ciclista svizzero Gino Mäder, scomparso il 16 giugno 2023 a 26 anni a causa di un tragico incidente durante la quinta tappa del Tour de Suisse.

