
Pare imminente la decisione su quello che sarà il futuro degli impianti di risalita della media Leventina, come riportato oggi sul Corriere del Ticino.
Lo asserisce la stessa amministrazione speciale del fallimento nel convocare i creditori per l’assemblea della prossima settimana, con la promessa che verranno chiarite le posizioni dell’amministrazione in merito alle questioni più spinose.
Ci si riferisce in particolare alla riserva di proprietà vantata dalla Garaventa SA, ditta che ha costruito la seconda seggiovia e alla vendita degli impianti della società fallita, realizzabile tramite trattativa privata o asta pubblica. Saranno gli avvocati a decidere quale sia la scelta più conveniente per la società che, ricordiamo, è a capitale interamente pubblico, dei comuni della media Leventina; società da anni intenzionata al ritiro degli impianti per un rilancio della stazione.
Il tempo per dirimere le questioni non è molto, infatti se entro maggio non si troverà un proprietario gli impianti rischiano di non venire aperti la prossima stagione. Da non dimenticare che già per questa stagione vi sono stati problemi, come il ritardo con cui è stato avviata la procedura di manutenzione, ritardo che ha fatto slittare l’apertura della stazione dal previsto 18 dicembre alla vigilia di Natale.
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