Ticino
Carì: apertura in forse

Servono almeno tre mesi per rinnovare la concessione. La riapertura non è dunque per nulla scontata
Le pratiche da sbrigare per il rinnovo della concessione federale alla prima seggiovia di Carì richiedono tempo. Almeno tre mesi. E dunque, come scrive stamane il Corriere del Ticino, se la situazione non si sbloccherà in tempi brevi è in forse l'apertura degli impianti per la stagione 2010-2011. Nel caso non si riuscisse ad avere la concessione in tempo è eventualmente ancora possibile una terza gestione provvisoria da parte della Nuova Carì SAGL (formata dai Comuni di Faido, Calpiogna, Campello, Osco, Mairengo ed Anzonico, che si avvalgono della collaborazione dell'Ente turistico di Leventina) ma vi sarebbero comunque delle difficoltà. Le deroghe che vengono infatti concesse tutti gli anni.
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