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Ticino
Cardada: stagione salvata e arricchita
Redazione
13 anni fa
Sembravano segnate, le sorti dello sci a Cardada. Invece no: il 21 dicembre riaprono gli impianti, con diverse novità nel carniere

Apriranno il 21 dicembre gli impianti della stazione sciistica di Cardada-Cimetta. Una notizia, questa dell'apertura della stagione, che ancora pochi mesi fa sembrava improbabile, se non impossibile. I ripetuti disavanzi d'esercizio, uniti alla difficoltà nell'assicurare un innevamento costante, avevano spinto i responsabili degli impianti a pensare ad una riconversione unicamente sulla stagione estiva, come già accaduto al Monte Tamaro o al Monte Lema.

Invece, come riferisce oggi il Corriere del Ticino, la stagione di Cardada-Cimetta non è stata solo salvata, ma anche arricchita nei contenuti. Lo ha indicato il presidente dello Sci Club Cardada, Brenno Canevascini, rilevando il ruolo decisivo rivestito dai Comuni appartenenti al Convivio intercomunale dei sindaci del Locarnese (CISL). Tutti questi Comuni, tranne tre, hanno contribuito a coprire il deficit accumulato nelle scorse sfortunate annate, per un totale di 60mila franchi. Mancano ancora 25mila franchi, per i quali si sta trattando con la Pro Cardada.

"I terreni adibiti alle piste da sci sono stati preparati come mai era successo prima d'ora" ha spiegato Canevascini, "grazie all'ausilio di un moderno trituratore meccanico. Il risultato lo si può constatare anche a occhio nudo. Un lavoro certosino, che una volta si poteva effettuare solo manualmente e in modo assai meno efficace. Mentre oggi siamo in grado di rimuovere arbusti, tronchi, piantine e così via sino a un diametro di 6-7 centimetri. E naturalmente possiamo asportare anche i sassi. In assenza di questi ostacoli naturali, saremo dunque in grado di preparare le piste di sci anche con pochissima neve. Venti centimetri dovrebbero essere sufficienti".

Sono previsti, per questa imminente stagione invernale, pure diversi eventi. "Il calendario è in via di allestimento" ha detto Canevascini. "Ma posso già anticipare che dopo quasi un ventennio d'assenza sulle nostre piste tornerà una gara ufficiale del calendario cantonale giovanile."

E Cardada guarda già oltre la prossima stagione. "Di concerto con la Cardada Impianti turistici, la Pro locale, gli esercenti e i Patriziati, stiamo inoltre sviluppando un piano comune di sviluppo a medio-lungo termine delle attività su tutto l'arco dell'anno" ha concluso Canevascini, precisando che i Comuni hanno sì deciso di coprire il deficit, ma hanno anche chiesto delucidazioni sugli sviluppi che si intravvedono per il futuro.

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