
Il comitato dello Sci Club Cardada, presieduto da Brenno Canevascini, ha rassegnato le dimissioni in blocco in seguito alle precise richieste avanzate dalla Pro Cardada, l’associazione che rappresenta gli abitanti della località locarnese, in una lettera di fine settembre.
Nella missiva si lamenta la “mancanza di simpatia e di empatia che ruota attorno al comitato dello Sci Club" che dovrebbe "risanare il clima fra i suoi soci cambiando i metodi di comunicazione e rinnovarsi”. Le trattative per ottenere il sostegno dalla Pro, scrive l'associazione, "possono avvenire solamente con la certezza che vi sarà, entro pochi mesi, un salutare cambio di presidenza, con un comitato rinvigorito e con prospettive più serene".
L’assemblea dello sci club ha però chiesto al comitato di rimanere e una parte dei membri del comitato garantirà dunque la stagione che si aprirà fra pochi giorni. Questo solo fino a stagione. Da marzo dunque il comitato non si occuperà di cercare nuovi membri. Spetterà alla Commissione Cerca scovare persone disponibili a investire il proprio tempo per Cardada.
Le ultime due stagioni, lo ricordiamo, sono state poco felici. Il deficit accumulato l'anno scorso dalla stazione sciistica ammonta a 85mila franchi. I comuni del Locarnese hanno deciso di contribuire al disavanzo con un credito di 60mila franchi, vincolando però il contributo ad un intervento, per i restanti 25'000 franchi, degli abitanti di Cardada, rappresentati appunto dalla Pro.
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