
LaRegioneTicino reagisce ai tre decreti di abbandono pronunciati dal Ministero pubblico a riguardo delle tre denunce inoltrate dal quotidiano nei confronti di Boris Bignasca, per articoli apparsi sul 10 Minuti e sul Mattinonline. "Non condividiamo le decisioni di abbandono delle querele penali sporte nei confronti di Boris Bignasca e le impugneremo a breve sino alle massime istanze federali ove, per nostra esperienza diretta, è garantita l’indipendenza della magistratura da certe pressioni" afferma il direttore Matteo Caratti. "Resta per noi incomprensibile come simili accuse nei nostri nostri confronti (assassini), che hanno un significato ben preciso e sono destituite di fondamento, non abbiano rilevanza penale" conclude.
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