
Non si possono chiudere i valichi doganali la notte, Schengen non lo permette. Lo ha affermato di recente la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf, rispondendo a una missiva inviatale da tutti gli Esecutivi del Mendrisiotto.
Oggi il Municipio di Chiasso, sull'onda della petizione dei cittadini di Pedrinate e Seseglio, torna a prendere carta e penna per ribadire la serietà delle proprie preoccupazioni.
"Il Municipio di Chiasso tiene a ringraziarla vivamente per la sua presa di posizione che comprendiamo, ma le motivazioni che stanno alla base della lettera comune del 4 marzo 2014 di tutti i Municipi del Mendrisiotto, partendo dalla situazione già nota che lei ci conferma, sollecitavano delle misure straordinarie, eccezionali ed urgenti a fronte di un fenomeno che assume toni sempre più gravi e preoccupanti e che vanno al di là della gestione corrente della sicurezza nella regione del Mendrisiotto. In altre parole: a mali estremi, estremi rimedi."
Estremi rimedi chiesti anche dalla popolazione di Pedrinate e Seseglio che, sottolinea il Municipio di Chiasso, in questa settimana di aprile 2014 ha lanciato una petizione a seguito di due rapine a mano armata a distanza di pochi giorni l'una dall'altra.
In altre parole, spiega il Municipio alla consigliera federale, si chiede una maggiore presenza delle Guardie di confine e della Polizia ai posti doganali di Pedrinate e Seseglio, soprattutto al calar della sera, momento fra i preferiti dai rapinatori.
Il Municipio conclude la sua lettera ribandendo di condividere pienamente le richieste della popolazione dei due quartieri, già anticipate dalla consigliera nazionale Roberta Pantani, la quale a inizio marzo 2014 ha inoltrato un atto parlamentare per attirare l'attenzione delle autorità federali su questa situazione di pericolo per l'integrità dei residenti.
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