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Ticino
'Cara Regione, perché attacchi senza argomentare?'
Redazione
13 anni fa
Dopo le critiche del quotidiano bellinzonese allo studio sui padroncini di Barra, risponde la società che ha elaborato il rapporto

In seguito all’articolo pubblicato da La Regione a firma di Aldo Bertagni, contro il rapporto commissionato dal consigliere di Stato Michele Barra riguardante il problema dei padroncini e distaccati, l'azienda che ha redatto il rapporto, la Take Care Management, risponde alle critiche avanzate contro il contenuto dell’elaboratoLo fa con una "risposta aperta" al quotidiano bellinzonese, respingendo al mittente le accuse di scarsa obiettività. "Cercare di far passare un rapporto scientifico come politico dimostra quanto, in presenza di misure concrete, le proposte serie vengano attaccate senza argomentazioni di merito" spiega la responsabile della società, che poi risponde punto per punto alle critiche incassate."Se i critici si fossero fermati al mero titolo per valutare il lavoro scientifico di Maxwell (diavoletto di Maxwell) e di Schrödinger (Il paradosso del gatto di Schrödinger) sarebbero giunti alle medesime conclusioni della testata La Regione" si legge nella risposta aperta. "Il lavoro commissionato a Take Care Management Sagl da parte del Consigliere Michele Barra era chiaro: trovare la migliore soluzione, non in contrasto con la legge, per fermare l’invasione dei padroncini e distaccati. Da questa premessa nasce il titolo del lavoro. Lavoro assolutamente scientifico perché basato su un’analisi oggettiva della situazione attuale e su possibili soluzioni da applicare." "L’aumento dei padroncini e dei distaccati non è pura invenzione ma un dato oggettivo riscontrabile dalle statistiche annuali. Michele Barra ha visto la necessità di trovare una soluzione al problema, altre persone vedono necessità nel trovare soluzioni per ostacolare un impegno a favore del cambiamento. Ognuno sceglie la strada che meglio crede, Take Care Management Sagl ha scelto di accettare un mandato perché ha riscontrato un problema reale che crea disagio ai ticinesi." "Il rapporto presentato ha analizzato l’intera normativa della libera circolazione delle persone, le ordinanze attuative della stessa, la legge sugli stranieri e la legge sui distaccati. Dopo attenta analisi si è deciso di modificare le notifiche online. Notifiche obbligatorie secondo gli accordi bilaterali. La caratteristica “online” d’altro canto non è imperativa e la sua modifica in cartacea non viola, “ovviamente”, nessuna normativa vigente." "I documenti da allegare alla notifica e la fattura da presentare alla fine del lavoro sono due cambiamenti concreti per combattere il lavoro nero e aumentare preventivamente il controllo sul nostro territorio." "L’introduzione della fattura permetterà di continuare con Berna il discorso riguardante l’esenzione IVA sotto i CHF 10'000 applicata alle società estere." "Per quanto attiene all’obbligatorietà della notifica (inequivocabile perché presente nella normativa), la stessa non va confusa con il permesso di lavoro. Sotto i 90 giorni di lavoro per anno civile non bisogna richiedere un permesso ma si sottostà all’obbligo di notifica. Vero che, attualmente, la notifica online viene compilata sul sito admin.ch; vero è anche che il giornalista omette che le notifiche vengono inviate all’Ufficio della Sorveglianza per il mercato del lavoro a Bellinzona e da quel momento il Ticino si occupa di tutte le pratiche. La email di accettazione della notifica viene inviata da Bellinzona, e i lavoratori devono comunicare al Dfe ogni modifica successiva alla notifica. Questa è competenza cantonale!" Per concludere, Take Care Management Sagl ringrazia il Consigliere Michele Barra per la fiducia accordata e si dice orgogliosa di aver accettato un mandato che spera "potrà dare un contributo positivo al Cantone e ai ticinesi".

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