
La diatriba che vede contrapposte la Alice Allison di Grono, produttrice delle capsule per caffè compatibili con le macchine Nespresso, e la multinazionale di Vevey avrà, come prevedibile, uno strascico al Tribunale Federale.Infatti, dopo che i cantoni di San Gallo e Zurigo avevano stabilito che Denner potrà continuare a vendere le capsule incriminate, Nespresso ha deciso di ricorrere al Tribunale Federale per far valere i propri diritti.Secondo quanto dichiarato a “Le Temps” da Richard Girardot, direttore generale di Nespresso, e riportato dal Corriere del Ticino Nestlé dovrà però valutare se quest’azione non risulti dannosa per l’immagine della società.A Grono naturalmente si spera di non dover ulteriormente sospendere la produzione, cosa che potrebbe mettere in pericolo anche i ventiquattro posti di lavoro alla Allison.
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