
Impossibilitata a risalire la riva, la poveretta deve aver lottato per ore, tanto che l’ispettore della Protezione animali di Bellinzona Pietro Della Maddalena chiamato sul posto, ha dovuto portarla in braccio fino al veicolo di soccorso in quanto era sfinita.Il veterinario Carlo Keller di Giubiasco, nulla ha potuto. La capretta soffriva già per una grave malattia per la quale doveva essere curata. Sotto la pelle delle zampe, vi erano le larve dei mosconi che la stavano divorando.Non è dato sapere come mai sia finita nel fiume. Si trattava di una capretta bianca. Non porta all’orecchio la marca auricolare obbligatoria per tutti i caprini svizzeri, pertanto la Spab ha provveduto ad avvertire i veterinari cantonali del Ticino e dei Grigioni affinchè venga avviata un’inchiesta.
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