
Il presidente cantonale Bixio Caprara getta acqua sul fuoco archiviando lo sfogo di Michele Bertini come la coda di una crisi che ha diviso il PLR luganese. Il momento difficile è alle spalle, commenta Caprara ai microfoni di TeleTicino, dicendosi fiducioso per le sorti della sezione Luganese.
Eppure le esternazioni del vicesindaco di Lugano sembrano avere tutt’altro peso. “Non sarò municipale azzoppato”, tuonava questa mattina dalle colonne del Corriere il municipale PLR, denunciando all’interno della sezione luganese atteggiamenti – citiamo - al limite dell’omertoso tanto da farlo riflettere seriamente sul suo ruolo nel partito.
La vicenda è nota: in circa sei mesi si è passati dalla frattura sul moltiplicatore d'imposta al passo indietro di Giovanna Viscardi dalla presidenza sezionale. Poi il silenzio, o quasi, fino allo sfogo di oggi. Secondo Bertini, la sezione e il partito cantonale lo avrebbero lasciato solo. Caprara però rispedisce al mittente.
Il tempismo in politica è tutto. E così in molti si sono chiesti quale fosse l’interesse di un tale sfogo a meno di 24 ore dall’elezione del nuovo presidente sezionale. In molti hanno voluto leggervi una prova di forza, e forse qualcosa di più quando Bertini si è interrogato addirittura sul suo ruolo nel partito…
Maggiori dettagli nel servizio di TeleTicino
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

