
Uno scalatore luganese di 53 anni è stato vittima ieri mattina di un grave infortunio su una parete di roccia a circa 400 metri di altezza dal lago, sopra l’area di compostaggio di Capo San Martino, tra Melide e Paradiso. L'uomo è caduto per una decina di metri. Durante la caduta ha battuto più volte contro la roccia e si è fermato in parete attaccato alla corda di sicurezza. E poi stato recuperato con un argano e trasportato trasportato dalla Rega al Civico di Lugano. Le sue condizioni di salute sono subito sembrate molto gravi, tanto da metterne in pericolo la vita. Al momento sono stazionarie. E' invece ancora da chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e se l'incidente sia da ricondurre ad una presa sbagliata, ad un malore o ad altro ancora. Tutte le ipotesi sono al momento aperte.
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