
Non sarà una città ticinese la Capitale Culturale Svizzera 2030. In una nota, il Centro Mendrisio comunica di aver preso atto dell'attribuzione alla Città di Aarau del titolo di Capitale Culturale Svizzera 2030, che ha dunque avuto la meglio sulla candidatura congiunta delle Città di Mendrisio, Lugano e Locarno, seppur «il dossier presentato fosse valido, solido ed interessante e mettesse in evidenza le bellezze e i pregi delle Città coinvolte e del loro territorio, con tutta una serie di peculiarità uniche e distintive».
Un bagaglio di esperienze e idee
«La nostra Sezione resta fermamente convinta che il progetto Capitale Culturale costituisse un'importante opportunità per far conoscere Mendrisio e la sua Cultura - nelle sue più svariate accezioni - oltre i confini cantonali, assurgendo ad interessante strumento di promozione del territorio con ampie ricadute positive sullo stesso», si legge nella nota del Centro Mendrisio, in cui viene sottolineato come iI percorso intrapreso da Mendrisio ha, in ogni caso, permesso di accumulare un importante bagaglio di esperienze ed idee arricchenti che, indubbiamente, «torneranno in futuro utili per continuare a sostenere una visione di cultura quale elemento centrale per lo sviluppo della nostra comunità».
Uno sguardo al futuro
«In tal senso un plauso va certamente al Municipio che ha creduto in tale progetto ed in particolare al Dicastero cultura eventi e sport ed ai suoi collaboratori, che per lunghi mesi hanno lavorato con passione per sviluppare il dossier sottoposto al collegio giudicante», si legge ancora nella nota. Il Centro Mendrisio è certo che tutto quanto messo in atto dalla Città potrà in futuro costituire un'importante base di partenza, magari proprio nell'ottica di una nuova candidatura per il titolo di Capitale della Cultura 2033, la cui attribuzione «sembra essere destinata al Ticino e per il quale sarebbe sicuramente auspicabile la presentazione di un dossier unitario che possa coinvolgere tutte le realtà del Cantone Ticino».

