
Un credito di 500'000 franchi in favore della candidatura di Lugano con Locarno e Mendrisio a Capitale Culturale Svizzera 2030 (CCS2030). È la richiesta formulata dal Municipio di Mendrisio in un messaggio licenziato all’attenzione del Consiglio comunale. Tale credito, subordinato alla decisione della giuria prevista nel giugno 2026, «servirà a garantire la copertura di una parte dei costi legati alle attività relative al progetto nel quinquennio 2027-2031», si legge nel documento.
Le motivazioni
Per la Città di Mendrisio, la partecipazione a CCS2030 «rappresenta un’opportunità strategica per consolidare il proprio ruolo nel panorama nazionale, contribuendo con il proprio patrimonio culturale e accademico, con esperienze consolidate e con le proprie eccellenze». La candidatura «consente infatti di utilizzare una vetrina nazionale per mettere in luce la molteplicità degli aspetti che caratterizzano culturalmente la nostra città: dalla dimensione della tradizione intesa come materiale vivo da far dialogare con linguaggi attuali al rapporto con natura e paesaggio; dai riconoscimenti Unesco all’essere centro di riferimento internazionale per la formazione e la ricerca in architettura e design». La candidatura congiunta di Lugano, Locarno e Mendrisio al titolo di Capitale Culturale Svizzera 2030, viene spiegato ancora, si fonda sulla volontà di contribuire attivamente a un progetto condiviso di valorizzazione culturale e territoriale, «capace di generare visibilità, investimenti e ricadute durature per l’intera regione in un progetto unitario di rilevanza nazionale». In tale contesto, «Lugano assume il ruolo di città capofila e di coordinamento generale, mentre Locarno e Mendrisio partecipano in qualità di partner».
Cosa offre Mendrisio
Il magnifico Borgo mette a disposizione un contesto urbano e culturale «contraddistinto da una marcata diversità di patrimoni, competenze e iniziative», si legge ancora. All’interno della candidatura congiunta, «Mendrisio si distingue infatti per un’offerta culturale solida e articolata, che comprende un patrimonio storico-artistico di rilevanza internazionale, una rete museale di qualità e di prestigio, luoghi culturali di forte identità e un calendario annuale particolarmente ricco di manifestazioni sostenute da un significativo impegno finanziario pubblico».

