
Ieri Francesca Frigerio è rimasta bloccata in auto per sei ore. “Un incubo”, ci aveva detto al telefono mentre era incolonnata in Leventina a causa delle abbondanti nevicate. E Michele Frigerio, papà di Francesca, ieri - preoccupato - ha chiamato il Dipartimento del Territorio (DT) e mandato un’email al direttore del Dipartimento Istituzioni (DI) per tentare di capire cosa stesse succedendo. E avere delle rassicurazioni.Ieri ci sono stati diversi incidenti, di cui uno mortale (vedi qui, ndr.). E all’indomani, il direttore del DI Luigi Pedrazzini commenta così quanto capitato a Francesca: “Ci spiace per la ragazza, ma ognuno di noi si mette in auto con le proprie responsabilità. Ieri la polizia ha fatto mari e monti per risolvere la situazione”. Anche il ministro Pedrazzini ha vissuto una situazione simile dieci anni fa. “Ricordo che dovevo andare a una riunione molto importante in Svizzera interna. Sono rimasto quattro ore bloccato sulla Biaschina a causa della neve. So quindi cosa hanno vissuto ieri le persone. Dieci anni fa persi la riunione. Oggi però ho capito la lezione”. “Ora - aggiunge Pedrazzini - valuteremo se ci sono stati errori, se si poteva risolvere la situazione più velocemente. Ma la nevicata di ieri era stata preannunciata, quindi anche gli automobilisti erano al corrente…”. Le rassicurazioni del TerritorioMichele Frigerio ieri ha pure contattato il Dipartimento del Territorio, riuscendo a parlare con Mauro Chinotti. “Il Territorio, mi hanno detto, ha fatto un lavoro perfetto. Inoltre Chinotti ha voluto parlare direttamente con mia figlia, tranquillizzandola”, ci dice il papà di Francesca. “Secondo me la polizia cantonale non doveva permettere ai camion di entrare in autostrada”, ci dice ancora Michele Frigerio. E prosegue: “Le risposte le ho ricevute da entrambi i dipartimenti”. Infatti Pedrazzini ha risposto in poco meno di un’ora all’email spedita dal padre di Francesca. “Mi ha scritto di voler vederci chiaro, perché non capisce come mai una nevicata preannunciata ha creato una tale panne stradale”. “Mia figlia è riuscita infine a raggiungere Losanna, arrivando alle 11 di sera”, prosegue il padre. E termina: “Ha trovato la neve anche oltre Gottardo, ma non si è mai fermata…”. cdb
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