
I problemi viari in via Comacini a Chiasso sono finiti al centro di un'interrogazione del consigliere comunale leghista Stefano Tonini, che chiede maggiori lumi all'Esecutivo in merito al piano viario della zona limitrofa alla dogana di Chiasso. Proprio qui due semafori distanti 200 metri l'uno dall'altro creerebbero code e intoppi, soprattutto negli orari di punta.
"Attraverso i media abbiamo appreso atto del malumore di diversi esercenti in rapporto al piano viario della zona limitrofa alla dogana di Chiasso" scrive Tonini. Un malumore "conosciuto da tempo, anche dalle autorità politiche" che riguarda "distributori di benzina, piccoli artigiani e negozi". Gli esercenti lamentano in particolare "problemi di segnaletica, di sincronizzazione dei semafori e del traffico".
Secondo Tonini Chiasso sta vivendo un periodo difficile: "I nostri cittadini faticano sempre più a pagare le imposte e la politica ha l'obbligo di sostenere in ogni modo anche il motore trainante della nostra economia, ossia coloro che pagano le tasse e gli stessi abitanti".
Le domande al Municipio di Chiasso
1. Da quanto tempo il Municipio è a conoscenza di questo malumore?2. Ha già preso contatto con le persone interessate per capirne meglio le cause?3. Il Municipio non crede sia il caso rivedere il piano viario modificandone la segnaletica?4. Qual è la visione del nostro Municipio a medio lungo termine del piano viario attuato così come è attualmente?
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