
Si aggiunge un altro capitolo, l’ennesimo, alla questione “caos al Tribunale penale cantonale”. L’ultima novità in ordine di tempo riguarda la multa di 5mila franchi inflitta dal Consiglio della Magistratura al giudice Siro Quadri. Una misura, scrive il Corriere del Ticino, decisa a seguito di accertate infrazioni di gravità medio alta. Nel dettaglio, a Quadri viene contestato il fatto di aver svolto la funzione di avvocato nella sua vita privata, un’attività ritenuta incompatibile con quella di giudice del Tribunale penale cantonale (Tpc). Il giudice, si legge sul foglio di Muzzano, avrebbe violato la legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG) che stabilisce che “i magistrati a tempo pieno sono tenuti a dedicare tutta la loro attività alla funzione a cui sono preposti”. Al centro della decisione del Consiglio della Magistratura, alcune vicende nelle quali Quadri avrebbe assunto un ruolo attivo e adottato un comportamento non adeguato alla sua funzione professionale e pubblica, anche se tali attività sono state esercitate nel tempo libero, a titolo gratuito per persone a lui care e lontano dall’aula penale.
L’avvocato di quadri: “Preferisco non commentare”
La decisione del Consiglio della Magistratura può ancora essere impugnata davanti alla Commissione di ricorso della magistratura. Contattato dal Corriere del Ticino, l’avvocato di Quadri, Marco Broggini, ha “preferito non commentare”.

