
Il Cantone condivide le misure proposte ieri dal Consiglio federale. Fra i tre scenari proposti da Berna sul telelavoro, il Governo sposa quello meno restrittivo, con il solo obbligo della mascherina e la raccomandazione del telelavoro. Stando a informazioni raccolte da Ticinonews, tuttavia, il Governo ticinese è critico su alcuni punti.
Critiche e proposte
Il primo riguarda la riduzione della validità dei test (per motivi di capacità). In particolare, Bellinzona teme che questa cagioni una corsa ai tamponi che causerebbe problemi di capacità nei laboratori. Il Consiglio di Stato esprime dubbi pure per i test di massa nelle scuole, giudicati inefficaci. Inoltre, pare che tutti i Cantoni abbiano espresso contrarietà nei confronti dei test di massa nelle scuole. Infine, critiche sono state espresse pure nei confronti dell’obbligo del certificato Covid per gli incontri privati, misura giudicata difficilmente applicabile e che dovrebbe restare solo una raccomandazione. Infine, il Governo ha proposto alla Confederazione l’introduzione dell’obbligo di mascherina all’esterno nei luoghi affollati e di rivalutare la validità della durata del certificato.
Mascherina in quarta e quinta elementare
A livello cantonale, invece, il Governo intende introdurre nuove misure. In particolare, si parla dell’obbligo della mascherina in quarta e quinta elementare. Su questo tema ci sarà una discussione in giornata con i Comuni.
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