
A Palazzo delle Orsoline soffia un vento che assomiglia parecchio ad una tregua armata. Oggi i firmatari dell’iniziativa “Per Comuni forti e vicini al cittadino”, sottoscritta da più di 60 enti locali (vedi articoli suggeriti), sono andati in Commissione della Gestione per ribadire l’intenzione di andare fino in fondo.
La storia ha inizio sei anni fa, quando le finanze cantonali parevano una voragine. All’epoca il Cantone aveva chiesto una mano anche agli Enti locali. Un aiutino di 25 milioni all’anno che era stato ribattezzato “contributo di risanamento”. Di acqua sotto i ponti da allora ne è passata e le finanze cantonali oggi vanno decisamente meglio: ma i Comuni, controvoglia, continuano a passare alla cassa. L’iniziativa, depositata ad inizio anno, chiede appunto che la situazione cambi.
"Mi pare che il messaggio che abbiamo dato alla commissione della gestione sia stato recepito molto favorevolmente - ha dichiarato il sindaco di Vernate Giovanni Cossi ai microfoni di TeleTicino - Abbiamo formulato una proposta che possa accontentare sia il Consiglio di Stato sia i Comuni: a questi ultimi verrebbero ridati 12 milioni e mezzo nel 2020 e altrettanti nel 2021. Con questo decreto il prelievo di 25 milioni sarebbe terminato. Tutte le altre questioni vanno risolte nell'ambito di Ticino 2020 perché fanno parte di quel pacchetto e non hanno nessuna attinenza con la nostra iniziativa".
La proposta, in Commissione sembra avere qualche estimatore. Sicuramente PPD e UDC, molto probabilmente anche la LEGA. La sinistra non ha ancora preso posizione. Più dubbioso invece il PLR. "Credo che la Commissione della gestione stia valutando le modalità per arrivare il più presto possibile a un'eventuale soluzione che possa andar bene. Non tutti i gruppi hanno la stessa posizione e valuteremo entro le prossime settimane come proseguire", ha spioegato il vicepresidente della Gestione Ivo Durisch.
Quel che è certo è che se non verrà trovato un compromesso soddisfacente spetterà ai ticinesi decidere. Uno scontro aperto che sarebbe preferibile evitare. "La soluzione della votazioneè l'ultima soluzione praticabile", ha ribadito Durisch. Dello stesso avviso anche il sindaco di Vernate: "Non è nelle nostre intenzioni arriverà ad ogni costo a un conflitto tra Cantone e comuni, che non gioverebbe assolutamente a nessuno".
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