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Politica
Cantonali 2027, tra incertezze e incognite
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
un'ora fa
Nonostante ad aprile manchi ancora qualche mese, partiti e Commissioni Cerca serrano i ranghi. Filtrano i primi nomi, restano però numerose incognite

Chi ha tempo non aspetti tempo, recita un vecchio detto. Così, nonostante ad aprile 2027 manchi ancora qualche mese, le Commissioni Cerca stanno per chiudere il cerchio.

Il PLR

Iniziamo dal PLR, orfano dell’uscente Christian Vitta e a caccia di un agognato raddoppio. In lista ci sarà Alex Farinelli e questa è cosa nota. La rosa dei papabili si sta restringendo e tra questi ci sono il sindaco di Mendrisio Samuele Cavadini e il municipale di Bellinzona Fabio Käppeli. Per quanto riguarda l'area di Lugano, emergono con forza due candidature alternative tra loro: quelle della municipale Karin Valenzano Rossi e dell’ex capogruppo Alessandra Gianella. Per il Locarnese, invece, i due nomi appuntati sono quelli del sindaco di Locarno Nicola Pini e, in seconda battuta, del presidente del partito Alessandro Speziali. Il consigliere nazionale Simone Gianini ha invece optato per un «no, grazie». Ma il pressing intorno a lui, fuori e dentro il partito, è intenso e costante. Riuscirà a resistere?

Il Centro

Sul Centro le certezze sono minori. Innanzitutto perché il direttore del DSS Raffaele De Rosa, e non è una notizia banale, non ha ancora sciolto le riserve. Tra i corridoi di Palazzo si mormora sempre più insistentemente che potrebbe addirittura decidere di non ricandidarsi. A metà settembre è in agenda un appuntamento tra il ministro e la Commissione Cerca per risolvere la questione. Altri nomi da monitorare con attenzione, con o senza De Rosa, sono quelli del presidente Fiorenzo Dadò e del consigliere nazionale Giorgio Fonio.

La sinistra

A sinistra i giochi sono quasi fatti, ma quel «quasi» pesa. I nomi sicuri sulla lista PS/Verdi/MPS sono al momento quelli dell'uscente Marina Carobbio, della consigliera nazionale Greta Gysin e del deputato Matteo Pronzini. Come secondo candidato dei Verdi si parla di Rocco Vitale. Non resta che il secondo socialista. Radio Lavanderia punta forte sul nome di Danilo Forini, ma se questa fosse la scelta, Lugano e il Luganese, la principale regione del Cantone, sarebbe sacrificata. Vero che Gysin è di Val Mara, ma è da tutti percepita come una Momò, più che una sbroja. Il tema è presente nelle riflessioni in casa socialista e un nome alternativo potrebbe essere quello della deputata luganese Tessa Prati.