
Con la riunione mensile di martedì 9 marzo 2010 a Rivera, l’UDC Ticino ha cominciato a scaldare i motori in vista delle elezioni cantonali del 2011. L’UDC cantonale, si legge in una nota stampa odierna, "è decisamente per le linee politiche chiare - i partiti di governo al governo, i partiti d’opposizione all’opposizione - senza quelle posizioni ambigue che sempre più caratterizzano il sistema proporzionale nel quale certi partiti in Parlamento sconfessano regolarmente l’operato dei loro rappresentanti nell’esecutivo". E ancora: "Anche tenendo conto dei recenti avvenimenti che in casa PLRT hanno chiaramente dimostrato quanto sia forzata e meramente finalizzata alla conquista del massimo potere la convivenza nello stesso partito di anime o persone ideologicamente agli antipodi, l’UDC ritiene tornato di estrema attualità il discorso di un’adozione del sistema maggioritario quale unico modo per rendere chiaro all’elettorato per che linea stia votando e, nel contempo, garantirgli che le persone da esso elette agiranno in conformità alle sue aspettative. Con questo obiettivo, il gruppo UDC in Gran Consiglio inoltrerà un ennesimo – ma alla luce della situazione attuale, particolarmente giustificato - atto parlamentare volto ad adottare il sistema maggioritario anche nel nostro Cantone". E "in attesa di un’evoluzione nella direzione di un chiaro e netto maggioritario, coerentemente con questa posizione, il Comitato cantonale del partito ha confermato ieri definitivamente la decisione - fino a ieri ancora suscettibile di ripensamenti - di correre solo per il Gran Consiglio. Il partito è ben conscio del fatto che non candidarsi per il Consiglio di Stato ne limiterà un po’ la visibilità in termini di presenza nei media, ma è altresì convinto che questo parziale svantaggio possa essere ovviato da una buona campagna d’informazione. In ogni caso, sarà compensato dalla maggiore chiarezza e onestà intellettuale che l’elettorato non mancherà di apprezzare e premiare". Alla riunione del Comitato cantonale era presente pure Edo Pellegrini, presidente della sezione ticinese dell’Unione democratica federale (UDF) – partito d’ispirazione biblico-cristiana che ha forti convergenze ideologiche con l’UDC e il cui unico consigliere nazionale fa parte del gruppo parlamentare federale UDC. "Dopo aver presentato a grandi linee il suo partito, si è convenuto di unire le forze in un’unica lista UDC/UDF, proposta che, viste le molteplici affinità, è stata accettata all’unanimità dai presenti. Le prossime elezioni cantonali dell’aprile 2011 vedranno perciò una lista per il solo Gran Consiglio intestata UDC/UDF, sulla quale figureranno candidati di ambedue i partiti".
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