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Ticino
Cantieri, il Ticino non è più la pecora nera
Redazione
11 anni fa
Anche nel 2014 è calato il numero di infortuni, che sono stati "solo" 1'651. Ora siamo sotto la media svizzera

Continuano a diminuire gli infortuni sui cantieri in Ticino, molto più in fretta che nel resto del Paese. Nel 2014 il calo è stato dell'8,3%, contro una media svizzera del 3,1%.

In tre anni la riduzione nel nostro Cantone stata è addirittura del 23%, dai 220,3 infortuni ogni 1'000 lavoratori del 2011 ai 170,6 dell'anno scorso. In termini assoluti, nel 2011 in Ticino erano stati registrati 2'103 incidenti sui cantieri, nel 2014 "solo" 1'651.

Questo continuo calo, che emerge dalle statistiche SUVA rese note dalla Società svizzera impresari costruttori (SSIC), ha consentito al nostro Cantone di scendere sotto la media nazionale.

"Davvero un buon risultato, ritenuto che comunque ogni infortunio è sempre di troppo, pur coscienti che il rischio zero nel nostro settore non esiste" commenta la SSIC in un comunicato. "Gli sforzi profusi in modo congiunto da tutti gli attori della costruzione - SUVA, SSIC, imprese di costruzione, quadri, maestranze, progettisti e fornitori - hanno dato i loro frutti. Le aziende stanno investendo molto a livello di formazione, sensibilizzazione e attuazione delle nuove disposizioni tecniche in materia di sicurezza."

Per il futuro occorrerà "mantenere alta la guardia al fine di confermare nel tempo gli ottimi risultati conseguiti e di promuovere a tutti i livelli una vera e propria cultura della sicurezza."

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