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Ticino
Cantiere Viganello: tre operai in nero
Redazione
17 anni fa
Un artigiano italiano e due pensionati stavano montando mobilia senza regolare notifica

Tre lavoratori in nero nel cantiere di via al Chioso a Viganello. La segnalazione era giunta all'associazione interprofessionale di controllo nei giorni scorsi. E ieri mattina sul cantiere è scattata l'ispezione. Ispezione che ha permesso di scoprire l'ennesimo caso di lavoro nero. Sul posto, con il suo furgoncino targato Italia, si trovava infatti un artigiano giunto da oltre confine per montare della mobilia. Il tutto senza notifica. Già, perché alla dogana l'artigiano ha dichiarato di entrare in Svizzera solo per consegnare dei mobili. Con lui sul cantiere, l'ispettore della commissione tripartita Bruno Zarro, ha trovato altre due persone. Due pensionati italiani che hanno dichiarato di essere amici dell'artigiano e di essere venuti a Lugano solo per fare una passeggiata. Quello di ieri non è certo un caso isolato. Anzi, stando all'ispettore Zarro la situazione starebbe pure peggiorando. I casi di abusi da inizio anno sono alcune decine. Tra queste, i sette artigiani pizzicati a gennaio in un negozio del nuovo palazzo Mantegazza a Paradiso. Come nel caso riscontrato ieri a Viganello, stavano montando dei mobili senza aver richiesto regolare notifica.

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