
Gian Luca Cantarelli, direttore dell'Organizzazione Turistica Bellinzona e Valli, sembra non aver gradito particolarmente un articolo proposto questa mattina dal Caffé su una possibile riqualifica della linea di montagna del Gottardo.
In particolare, l'articolo in questione si sofferma sulla possibile creazione di un collegamento anche a Sud per la rete di "Glacier Express", legando dunque il futuro della linea al settore turistico nel dopo Alptransit. Una rivalorizzazione simile a quella avvenuta in Vallese per la zona della Lötschental (dopo l’apertura del tunnel di base tra Raron e Frutigen nel canton Berna), dove è stato lanciato il progetto Lötschberger, che ha portato allo sviluppo turistico di un'intera regione. Lo ha confermato anche il ministro vallesano Jean-Michel Cina, aggiungendo che "un progetto simile è interessante anche per quanto concerne il Gottardo e le autorità devono riflettere attentamente, ma velocemente, su come sfruttare il potenziale della linea di montagna. Le possibilità non mancano, come ad esempio una collaborazione con il Glacier Express, che oggi collega St.Moritz e Zermatt attraverso le alpi".
Dove sta il problema in tutto ciò? Semplice, l'idea era già stata lanciata da Cantarelli nel mese di marzo sui quotidiani ticinesi, come lui stesso ricorda tramite Facebook: "Il Caffè di oggi fa dire al ministro vallesano Cina che sulla linea di montagna del Gottardo si dovrebbe proporre un servizio tipo Glacier Express. Peccato che questa idea sia stata lanciata da me sia sul Corriere sia su La Regione nel mese di marzo. Con un po' più di attenzione ci si accorgerebbe che, talvolta, le idee utili possono arrivare anche dal Ticino...".
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