
Fa caldo. Anzi, caldissimo. E non accenna a mollare. MeteoSvizzera ha prolungato fino a venerdì 17 luglio l'allerta canicola di grado 3 sul sud delle Alpi. Sulla Svizzera italiana, insomma, la cappa di calore e umidità permane, e c'è chi, sottovoce, evoca possibili record di durata.
«Di solito evitiamo di pronunciarci quando la canicola è ancora in corso», spiega Lorenzo Di Marco, meteorologo di MeteoSvizzera. «Se pensiamo a venerdì prossimo, arriveremo a 30 giorni durante i quali è stata quasi sempre in vigore un'allerta. Ma è ancora presto per speculare sulla durata». Il confronto, in questi giorni, corre al 2003: «Gli episodi di oggi sono più lunghi e intensi».
Qualche tregua arriverà con i temporali, a partire da questa sera. Da domenica, però, «torneremo sotto l'anticiclone, con aria più secca ma anche più calda». Al nord delle Alpi le massime potranno toccare i 37-38°; al sud a pesare saranno soprattutto le minime.
E oltre il 17 luglio? «L'anomalia termica è ancora fortemente positiva. Sembra che andiamo verso un calo delle temperature, però non proprio netto».

