
L'ufficio cantonale GOSA ha diramato un bollettino in cui informa la popolazione della canicola prevista da oggi fino al 25 giugno. Sulla questione si è chinato il consigliere comunale di Chiasso Giorgio Fonio, preoccupato per la condizione dei lavoratori dell'Ufficio Tecnico e del personale della Casa Anziani, i quali si trovano ad operare in "un contesto estremamente disagevole".
"Lavorare in condizioni atmosferiche come quelle di questi giorni - scrive Fonio al Municipio tramite interrogazione - è assai pericoloso per la salute dei lavoratori. Oltre all’alta percezione di caldo dovuta all’elevata temperatura e all’alto tasso d’umidità, vi è nell’aria un’alta concentrazione di polveri fini. Tutto ciò mette il lavoratore in condizioni di grave disagio e pericolo".
"In questo senso, - continua l'esponente PPD - vi sono servizi comunali che operano nell’impossibilità più totale di proteggersi tutelando la propria salute. Nel caso specifico mi riferisco ai lavoratori occupati presso l’Ufficio Tecnico e per parte del personale occupato presso la Casa Anziani".
Fonio pone dunque le seguenti domande all'Esecutivo:
"1. È stata valutata la possibilità di iniziare anticipatamente la mattina in modo da non occupare il personale dell’ufficio tecnico durante le ore più calde della giornata?
2. È stata presa in considerazione la possibilità di introdurre un sistema di condizionamento dell’aria all’interno della Casa Anziani, non solo a beneficio dei lavoratori ma anche degli ospiti che essendo in situazione di salute spesso fragile, soffrono in particolare le alte temperature, considerando pure il fatto che situazioni come quella attuale saranno sempre più frequenti?"
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