
A licenziamenti avvenuti, questa mattina il sindacato SSM ha potuto per la prima volta incontrare ufficialmente il direttore RSI Maurizio Canetta e i vertici del Dipartimento risorse umane in merito alle misure di risparmio e alla modalità con le quali sono state messe in atto.
Il sindacato ha rivendicato di congelare tutti i licenziamenti e rivedere l’intero processo di contenimento dei costi perseguito fin qui.
In un comunicato diffuso a seguito dell'incontro, intitolato "Fiducia al capolinea", il sindacato scrive che "il direttore Canetta, ribadendo quanto detto ieri dal DG Roger de Weck, ha affermato che indietro non si torna. Tutte le misure di riduzione di personale decise finora sono confermate."
Il sindacato ha chiesto più volte se la volontà dell’azienda è di risparmiare o unicamente tagliare delle teste. Altri licenziamenti sarebbero infatti ancora previsti nei prossimi mesi.
"Abbiamo anche chiesto che cosa intende fare l’azienda per riguadagnare la fiducia del personale e la credibilità presso l’opinione pubblica" scrive il sindacato. "La Direzione, nonostante tutto quello che è successo negli scorsi giorni non è stata in grado di rispondere e ha ancora preso tempo. Un’ulteriore dimostrazione dell’impreparazione con cui i vertici aziendali stanno affrontando un momento così critico per il personale e per tutta l’azienda.
"Se la Direzione rimarrà sulle sue posizioni, non vi saranno più i presupposti per colmare lo strappo consumatosi la scorsa settimana" conclude il sindacato. "Non vediamo su quali basi si potranno intavolare dei rapporti di partenariato sociale fondati sulla fiducia."
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