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Canestri rimossi a Sementina: 'È una soluzione provvisoria'
Canestri rimossi a Sementina: 'È una soluzione provvisoria'
Canestri rimossi a Sementina: 'È una soluzione provvisoria'
Redazione
9 anni fa
Christian Paglia spiega perché sono stati levati i canestri al Ciossetto: "Verifichiamo le lamentele dei vicini"

Dopo lo sfogo del giovane ticinese, che si era lamentato per la rimozione dei canestri al campo da basket del Ciossetto, il capo Dicastero opere pubbliche e ambiente Christian Paglia spiega i motivi di tale decisione.

"Non e’ sicuramente nostra intenzione togliere possibilità di svago ai ragazzi, al contrario. Le numerose iniziative lo confermano" sottolinea Paglia. "Tuttavia in questo caso da tempo la struttura e’ particolare fonte di reclami da parte delle abitazioni nelle vicinanze. Abbiamo incontrato a più riprese alcune persone che si lamentano, per capire cosa causasse il disturbo. L’aggregarsi dei ragazzi, le varie attività che svolgono e il gioco del calcetto non li disturba. Tuttavia, secondo alcuni abitanti, il rimbalzo continuo del pallone da pallacanestro crea un riverbero accentuato dalle strutture vicine che raggiunge le abitazioni distanti poco più di 6-7 metri dal campo. (Non entro nel merito di cosa oggi può e deve essere sopportato). Per verificare se il problema fosse effettivamente questo, abbiamo provvisoriamente, sottolineo provvisoriamente, tolto i canestri". Una decisione presa in Municipio, aggiunge Paglia, che durerà circa fino alla fine dell'anno.  

Non mancheranno comunque alternative, rassicura Paglia: "Nel frattempo i ragazzi che desiderano continuare a giocare potranno tranquillamente utilizzare la struttura tutt’ora funzionante presente alle scuole e distante ca 200 m, come sempre fatto. Se nei prossimi mesi dovessimo appurare che la pallacanestro in quel posto creasse davvero un problema, dovremo capire come procedere. Eventualmente installare una protezione fonica così come d’altronde dovremo fare per lo Skate Plaza, che e’ addirittura separato dalle abitazioni da una strada con grande traffico, ma che la legge ci impone di schermare. Oppure trovare altre soluzioni". 

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